Archivi del mese: marzo 2014

“Futura…ballando con Lucio”. Il Balletto di Roma al Politeama, un incontro mancato

di Marta Cristofanini (foto di Gabriele Orlandi) Quella a cui il Balletto di Roma ci ha fatto assistere, al Politeama, è stata un’acrobatica esibizione. Una rassegna in movimento di bei corpi: elastici, agili, leggeri, scultorei. Indubbiamente, la scuola del Balletto

“Futura…ballando con Lucio”. Il Balletto di Roma al Politeama, un incontro mancato

di Marta Cristofanini (foto di Gabriele Orlandi) Quella a cui il Balletto di Roma ci ha fatto assistere, al Politeama, è stata un’acrobatica esibizione. Una rassegna in movimento di bei corpi: elastici, agili, leggeri, scultorei. Indubbiamente, la scuola del Balletto

“I, Cinna”: la parola rende liberi

di Matteo Valentini Sono le Idi di marzo e l’Accademia degli Artefatti regala alla semivuota sala Campana del Teatro della Tosse I, Cinna, l’ultimo degli appuntamenti con Tim Crouch, che si rivela il più interessante. Un fornelletto a spirito, un

“I, Cinna”: la parola rende liberi

di Matteo Valentini Sono le Idi di marzo e l’Accademia degli Artefatti regala alla semivuota sala Campana del Teatro della Tosse I, Cinna, l’ultimo degli appuntamenti con Tim Crouch, che si rivela il più interessante. Un fornelletto a spirito, un

Il tempio di Frida Kahlo: Viva la vida! torna a casa

di Massimo Milella Presso il piccolo Auditorium degli Emiliani, a Genova Nervi, va in scena uno dei titoli di maggiore interesse nell’ambito della stagione che Daniela Ardini e la sua Lunaria Teatro hanno organizzato nel Levante genovese. Viva la vida!,

Il tempio di Frida Kahlo: Viva la vida! torna a casa

di Massimo Milella Presso il piccolo Auditorium degli Emiliani, a Genova Nervi, va in scena uno dei titoli di maggiore interesse nell’ambito della stagione che Daniela Ardini e la sua Lunaria Teatro hanno organizzato nel Levante genovese. Viva la vida!,

Aringa Critica incontra Gustavo Giacosa, l’intervista completa

a cura di Gaia Clotilde Chernetich L’intervista è scaricabile anche in pdf. (fotografia di Talos Buccellati) GCC – Gustavo, qual è il tuo rapporto con Genova? GG – Il mio rapporto con Genova è un rapporto di lunga data. Mi

Aringa Critica incontra Gustavo Giacosa, l’intervista completa

a cura di Gaia Clotilde Chernetich L’intervista è scaricabile anche in pdf. (fotografia di Talos Buccellati) GCC – Gustavo, qual è il tuo rapporto con Genova? GG – Il mio rapporto con Genova è un rapporto di lunga data. Mi

La libertà dello spettatore sul ponte: la compagnia SIC.12 di Gustavo Giacosa all’Archivolto

di Gaia Clotilde Chernetich Trovandosi davanti all’opportunità di una trasformazione, alcune creazioni hanno, più di altre, il compito di fare i conti con la propria origine. Questo non le investe necessariamente della responsabilità di farsi portavoce di un mondo nuovo,

La libertà dello spettatore sul ponte: la compagnia SIC.12 di Gustavo Giacosa all’Archivolto

di Gaia Clotilde Chernetich Trovandosi davanti all’opportunità di una trasformazione, alcune creazioni hanno, più di altre, il compito di fare i conti con la propria origine. Questo non le investe necessariamente della responsabilità di farsi portavoce di un mondo nuovo,

“I, Banquo”: buona la prima… metà. Secondo appuntamento del ciclo Shakespeare al Teatro della Tosse.

di Matteo Valentini Sulla strada per Forres due cavalieri avanzano in una brughiera illuminata dalla luna. Tre streghe si fanno loro innanzi profetizzando a uno la prossima incoronazione, all’altro una discendenza regale: il primo è Macbeth, il secondo è Banquo,

“I, Banquo”: buona la prima… metà. Secondo appuntamento del ciclo Shakespeare al Teatro della Tosse.

di Matteo Valentini Sulla strada per Forres due cavalieri avanzano in una brughiera illuminata dalla luna. Tre streghe si fanno loro innanzi profetizzando a uno la prossima incoronazione, all’altro una discendenza regale: il primo è Macbeth, il secondo è Banquo,

“I, Peaseblossom”: la nebbia nasconde l’arrosto

di Matteo Valentini Matteo Angius IO FIORDIPISELLO (foto: Michele Tomaiuoli) La nebbia avvolge gli spettatori già dal loro ingresso in sala. Nessun sipario si frappone tra loro e i resti di un vero e proprio baccanale: coriandoli, vomito, bottiglie, piatti

“I, Peaseblossom”: la nebbia nasconde l’arrosto

di Matteo Valentini Matteo Angius IO FIORDIPISELLO (foto: Michele Tomaiuoli) La nebbia avvolge gli spettatori già dal loro ingresso in sala. Nessun sipario si frappone tra loro e i resti di un vero e proprio baccanale: coriandoli, vomito, bottiglie, piatti