Dario Fo al Politeama, con le parole di Franca Rame

Di Gaia Clotilde Chernetich

Sono state tre ore intense, quelle cui abbiamo assistito giovedì sera al Politeama Genovese. Dario Fo è sulla scena circondato da alcuni suoi dipinti dedicati alla tristemente famosa “macelleria messicana” della scuola Diaz, agli sbarchi di Lampedusa, a Ipazia d’Alessandria e naturalmente a sua moglie, che vola in bicicletta in un’esplosione di colori. Tuttavia, non è tanto il colore a riempire la scena quanto la sua voce: il racconto teatrale, testimonianza dell’esperienza da senatrice di Franca Rame in occasione della pubblicazione del libro “In fuga dal senato” edito da Chiarelettere.

Senatrice per diversi anni, Franca Rame ha lasciato il senato con l’amaro in bocca e la voglia di raccontarlo, dopo aver provato a smuovere con la forza della sua voce e delle sue domande quel muro di continuità politica tutta italiana, sempre meno distinguibile al suo interno, e sempre meno permeabile alle reali questioni aperte, alle tematiche, piccole e grandi, che attraversano il Paese.

Il monologo passa anche dalle lotte operaie degli anni ’60, Fo parla a lungo di Genova, della sua memoria, riportandone alla luce la storia, dalle manifestazioni fino alla ferita mai guarita del G8, del quale ci narra alcuni fatti secondo lo schema imprevisto di una sorta di psicoanalisi civica a parti invertite, dove la memoria non giunge dal paziente stesso, il pubblico cittadino, ma da un testimone esterno e osservatore.

C’è anche la grande storia teatrale di Genova nei suoi racconti, il Teatro Margherita di via XX Settembre che, dopo tante memorabili prime e tanti artisti a scriverne la storia, è diventato un ennesimo centro commerciale.
La moria dei teatri è un triste dato di fatto, ma la memoria non deve sbiadire e la testimonianza di Franca Rame vuole essere questo, dopo una vita di teatro, un momento di verità.
La sua presenza è ancora vivida, nelle sue stesse parole – lette da Fo e da tre attori – come in quelle di Dario Fo ed il pubblico ha davvero bisogno di questo, pare, di questi brani come di un incoraggiamento, a non mollare, a non dimenticare, in un momento storico, quello attuale, assai complesso per la città.

Dopo gli applausi, copiosi, è stato il momento dei regali, come un Natale in anticipo. Dopo aver realizzato un dipinto presso il Teatro Archivolto, da tempo purtroppo in grave crisi, Dario Fo dona alla città – attraverso la Comunità di San Benedetto al Porto orfana di Don Gallo, ma non orfana della sua speciale e preziosa vocazione – un dipinto raffigurante l’incursione violenta alla scuola Diaz. Per non dimenticare. E possiamo essere sicuri che la città risponderà all’appello, unita nei momenti difficili come è sempre stata, attraverso una sottoscrizione a sostegno della Comunità di Don Gallo. Il dipinto sarà esposto, assicura il Sindaco Marco Doria dal palco, a memoria dei terribili fatti, ma anche di questa serata che – dopo la strana “censura” romana – ha finalmente permesso allo spettacolo di debuttare. In memoria di Franca Rame, delle sue parole e per non dimenticare che anche noi, qui, abbiamo qualcosa da non perdere, la nostra voce, la nostra storia.

Giovedì 7 novembre, Politeama Genovese
Dario Fo ha presentato In fuga dal Senato di Franca Rame (Chiarelettere)
Con Roberta De Stefano, Maria Chiara Di Marco e Jacopo Zerbo.

Se volete fare una donazione alla Comunità di San Benedetto al Porto di Don Andrea Gallo, ecco i riferimenti:
– CCP n. 15149164
– CCb: Banca CaRiGe. Ag. 47, Via Di Francia – 16149 Genova
IBAN: IT89 L06175 01445 000000 117480

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: