I “Ragazzi sul palco” stanno benissimo. Cronache dal Festival di teatro scuola di Borgio Verezzi

di Paola Fossa

Si svolge nella cornice di una Borgio Verezzi finalmente primaverile la nona edizione del Festival “Ragazzi sul palco”, fortunata rassegna di teatro scuola che ogni anno porta sul palco del Teatro Gassman di Borgio l’eccellenza delle esperienze teatrali nate nelle scuole della Liguria, arricchita dalla partecipazione fuori concorso di alcune scuole di altre regioni. La presente edizione, come ogni anno supportata dal Comune, porta in scena ventotto spettacoli, ventiquattro tra istituti secondari di primo e secondo grado e quattro progetti interscolastici, in cinque intense giornate (dal 20 al 24 maggio), dal mattino alla prima serata. Sotto la supervisione dei professori Graziella Perego, Gianni Nosenghi e Silvano Godani, che costituiscono il comitato tecnico di valutazione della rassegna, e con l’animazione della locale Compagnia del Barone Rampante, le scuole coinvolte si avvicendano sul palco proponendo la propria interpretazione del fare teatro a scuola; le esperienze sono le più differenti, dal teatro danza al teatro classico, dalla commedia goliardica alla pura espressione corporea e le giornate del Festival diventano un momento unico di confronto e scambio per studenti, insegnanti e operatori. Non solo le tecniche, ma anche le tematiche si incrociano, e si ritrovano originalmente trattate in performances pur differenti e distanti. I ragazzi-attori tuttavia sono anche ragazzi-spettatori, e il Festival unisce l’attenzione al “fare teatro” all’interesse per la reazione del giovane pubblico alle opere dei loro coetanei; in quest’ottica, due piccoli gruppi di studenti sono stati scelti per seguire l’intera programmazione della rassegna con schede di valutazione alla mano, per offrire un proprio parere tecnico e artistico sugli spettacoli in concorso.

Fare teatro e vedere il teatro, dunque; ma anche parlare di teatro: gli spettacoli della giornata sono intervallati dai “salotti” di discussione tenuti da Salvatore Guadagnuolo (A.G.I.T.A.), in cui i ragazzi-attori, dopo il passaggio sul palco, hanno l’occasione di discutere del proprio lavoro. Ogni gruppo, compagnia, classe, porta i risultati di percorsi di diversa durata (c’è chi lavora allo spettacolo da tre anni, c’è chi l’ha montato in un mese), di diversa impostazione (c’è chi ha lavorato solo sul corpo, chi prima sul corpo e poi sulla voce, chi il contrario), di diversa concezione: e ci si interroga su quale sia il senso del lavorare sul teatro a scuola. Quel che capiamo, è che non esiste una scelta di genere giusta o sbagliata: al di là del risultato finale, il valore del lavoro sarà più o meno efficace e significativo a seconda di quanto la collaborazione tra ragazzi e insegnanti sarà stata equilibrata e segnata dallo scambio reciproco.

Le giornate del Festival, con l’avvicendarsi di tante scuole, si svolgono in un clima partecipato e coinvolgente; è un alternarsi armonioso di suoni: silenzio assoluto in sala durante lo spettacolo, la fine della performance  è salutata dalle acclamazioni corali dei compagni e degli amici, e non meno dagli applausi generosi di un pubblico sempre folto; nel foyer e nel piazzale assolato, sedie di plastica spostate, cartocci di stagnola dei panini, brik di Estathé, le chiacchiere della gita scolastica. Ecco il teatro, uno splendido modo di creare, di vedere, di stare insieme.

20 – 24 maggio 2013

IX Rassegna Regionale di Teatro della Scuola “Ragazzi sul palco”

Teatro Gassman

Borgio Verezzi

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